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Dalle Mani alla Materia: Il Mio Viaggio tra Carrozzeria, Disabilità ed Energie

Esiste un filo invisibile che unisce la lamiera di un’auto alla vibrazione di una pianta. Può sembrare un salto nel vuoto, ma per me, Alessio Bozzato, è stata un’evoluzione naturale.

In questo articolo voglio raccontarvi da dove arrivo, perché è proprio tra i motori e le officine della provincia di Venezia che è nata la mia capacità di “creare MateriaViva”.

Radici e Metallo: Una Storia di Famiglia

Sono figlio d’arte. Mio padre, titolare di un’azienda familiare di carrozzeria, mi ha trasmesso il valore del lavoro duro e della precisione millimetrica. Nel 2008 ho iniziato ufficialmente il mio percorso professionale nell’azienda di famiglia, dove la manualità non è solo un mestiere, ma una forma d’arte.

Oltre la riparazione: l’autonomia per i disabili

Ancora oggi porto avanti la mia attività di carrozziere, ma con una specializzazione che tocca profondamente il mio lato umano: la modifica e l’installazione di dispositivi per disabili. Adattare un’auto per restituire libertà di movimento a una persona richiede una sensibilità tecnica estrema e una grande capacità di ascolto delle necessità altrui. Questa è la mia base: risolvere problemi complessi attraverso la materia.

2016: La Svolta Energetica e la Crescita Personale

Se il 2008 è stato l’anno della tecnica, il 2016 è stato l’anno della consapevolezza. Attraverso percorsi di crescita personale e lo studio delle energie sottili, ho capito che tutto ciò che tocchiamo vibra.

La mia manualità artigianale ha iniziato a fondersi con nuove conoscenze:

  • Precisione tecnica: l’occhio del carrozziere che non ammette imperfezioni.
  • Sensibilità energetica: la capacità di percepire la frequenza di ciò che ci circonda.
  • Creatività applicata: il desiderio di non solo “riparare”, ma di “armonizzare”.

Dalla Carrozzeria all’Elettrocoltura: Il Cerchio si Chiude

Molti mi chiedono: “Alessio, come passi dalle auto all’agricoltura vibrazionale?” La risposta è nella manualità creativa. Costruire un bracciale di Lakhovsky o uno strumento per armonizzare il suolo richiede la stessa dedizione artigianale che serve per raddrizzare un telaio o installare un comando speciale per la guida.

Oggi, nel mio laboratorio a Venezia, non mi limito a lavorare sui metalli delle auto; plasmo strumenti che portano equilibrio, protezione e vitalità.

Non ho abbandonato il mondo della materia, l’ho semplicemente elevato a una nuova frequenza.