Descrizione
Beatrix nasce dall’unione di antichi saperi d’Oriente e d’Occidente nel cuore della provincia di Pisa. Il cuore pulsante di questo distillato sono le bacche di Goji fresche, coltivate dall’Azienda Agricola Toscana Goji applicando i principi dell’elettrocoltura. Questa pratica di agricoltura vibrazionale energetica accompagna ogni fase della crescita della pianta, culminando in una raccolta manuale e in una selezione accurata di ogni singolo frutto.
Profilo Sensoriale e Lavorazione
L’esperienza gustativa è un viaggio intenso e seduttivo pensato per i momenti più preziosi:
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Armonia di Gusto: Il distillato fonde in un connubio equilibrato il gusto dolce e fruttato delle bacche di Goji con le note amaricanti del ginepro.
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Lunga Infusione: Il sapore dei frutti freschi viene esaltato da un lento processo di infusione che ne preserva il profilo aromatico autentico.
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Purezza Artigianale: La produzione limitata garantisce un’attenzione meticolosa alla qualità e all’intensità di ogni singolo lotto.
Design e Simbolismo: Un’Opera da Collezionare
Ogni bottiglia di Beatrix è un’opera d’arte numerata, realizzata a mano per raccontare una storia di eccellenza culturale italiana:
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La Bottiglia: Realizzata in ceramica dalla famiglia Liberati, la sua forma richiama le antiche anfore etrusche.
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Il Tappo in Alabastro: Creato dalle mani esperte di Bruno Marconato, alabastraio dal 1967, riprende la cella campanaria della Torre di Pisa, omaggio alla città dove il gin prende vita.
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L’Iconografia: La decorazione degli artisti Roberto Salvadori e Valentina Carradossi unisce il mandala orientale alla figura di Dante Alighieri, la cui corona è intrecciata con foglie e frutti di Goji.
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Confezione: Il distillato è protetto da una ricercata cassa in legno di castagno.
Perché lo abbiamo scelto
Abbiamo selezionato Beatrix per la sua radicale coerenza: dall’utilizzo dell’elettrocoltura nel campo alla conservazione in packaging naturali e artistici. È un prodotto che non si limita a offrire un sapore unico, ma trasmette l’intento e l’energia di chi lo ha creato, rispettando i cicli naturali e la tradizione artigiana più profonda.
Consigli d’uso
Per onorare il lavoro svolto in agricoltura vibrazionale, consigliamo di servire Beatrix in calici di vetro sottile o cristallo. Ottimo degustato liscio per apprezzarne le sfumature fruttate, o in un Gin Tonic minimalista con un’acqua tonica neutra e una bacca di Goji essiccata come guarnizione.














