L’incontro tra l’energia della terra e l’arte distillatoria. Beatrix è l’unico gin prodotto esclusivamente con bacche di Goji fresche coltivate in Toscana attraverso l’elettrocoltura e l’agricoltura vibrazionale energetica. Un’edizione limitata di sole 130 bottiglie per l’annata 2024, custodita in un manufatto artistico in ceramica e alabastro che celebra il viaggio dall’umano al divino.
Beatrix nasce dall’unione di antichi saperi d’Oriente e d’Occidente nel cuore della provincia di Pisa. Il cuore pulsante di questo distillato sono le bacche di Goji fresche, coltivate dall’Azienda Agricola Toscana Goji applicando i principi dell’elettrocoltura. Questa pratica di agricoltura vibrazionale energetica accompagna ogni fase della crescita della pianta, culminando in una raccolta manuale e in una selezione accurata di ogni singolo frutto.
L’esperienza gustativa è un viaggio intenso e seduttivo pensato per i momenti più preziosi:
Armonia di Gusto: Il distillato fonde in un connubio equilibrato il gusto dolce e fruttato delle bacche di Goji con le note amaricanti del ginepro.
Lunga Infusione: Il sapore dei frutti freschi viene esaltato da un lento processo di infusione che ne preserva il profilo aromatico autentico.
Purezza Artigianale: La produzione limitata garantisce un’attenzione meticolosa alla qualità e all’intensità di ogni singolo lotto.
Ogni bottiglia di Beatrix è un’opera d’arte numerata, realizzata a mano per raccontare una storia di eccellenza culturale italiana:
La Bottiglia: Realizzata in ceramica dalla famiglia Liberati, la sua forma richiama le antiche anfore etrusche.
Il Tappo in Alabastro: Creato dalle mani esperte di Bruno Marconato, alabastraio dal 1967, riprende la cella campanaria della Torre di Pisa, omaggio alla città dove il gin prende vita.
L’Iconografia: La decorazione degli artisti Roberto Salvadori e Valentina Carradossi unisce il mandala orientale alla figura di Dante Alighieri, la cui corona è intrecciata con foglie e frutti di Goji.
Confezione: Il distillato è protetto da una ricercata cassa in legno di castagno.
Abbiamo selezionato Beatrix per la sua radicale coerenza: dall’utilizzo dell’elettrocoltura nel campo alla conservazione in packaging naturali e artistici. È un prodotto che non si limita a offrire un sapore unico, ma trasmette l’intento e l’energia di chi lo ha creato, rispettando i cicli naturali e la tradizione artigiana più profonda.
Per onorare il lavoro svolto in agricoltura vibrazionale, consigliamo di servire Beatrix in calici di vetro sottile o cristallo. Ottimo degustato liscio per apprezzarne le sfumature fruttate, o in un Gin Tonic minimalista con un’acqua tonica neutra e una bacca di Goji essiccata come guarnizione.